• Skip to main content
  • Skip to header right navigation
  • Skip to site footer

Luca Giorgi

Blog di Luca Giorgi

  • Cookie Policy
  • Privacy
  • Contatti

Fac simile verbale distribuzione utili non contestuale a approvazione del bilancio​​

Questa introduzione illustra lo scopo e l’ambito della guida dedicata alla redazione del verbale per la distribuzione degli utili quando tale decisione non è contestuale all’approvazione del bilancio d’esercizio. L’obiettivo è fornire indicazioni pratiche e orientate alla chiarezza formale: spiegare quali elementi devono emergere dal verbale, come documentare adeguatamente la legittimità della distribuzione e quali cautele adottare per garantire la conformità alle norme societarie e contabili, evitando omissioni che possano compromettere la validità della delibera o esporre la società a contestazioni successive. La guida si rivolge a amministratori, segretari verbalizzanti, consulenti e soci coinvolti nelle procedure decisionali, con esempi di linguaggio e suggerimenti per la strutturazione del documento che facilitino la comprensione e l’efficacia probatoria.

Si presta particolare attenzione all’importanza di motivare la decisione in base a dati certificabili, specificando l’origine delle risorse distribuite, la verifica della regolarità contabile e patrimoniale e la presenza di eventuali vincoli statutari o di legge che possano limitarne la distribuzione. Il verbale deve inoltre consentire di ricostruire in modo chiaro il processo decisionale: convocazione e quorum, soggetti intervenuti, principi seguiti per la quantificazione e la tempistica della distribuzione, nonché le modalità di esecuzione della delibera e le responsabilità attribuite per gli adempimenti successivi. Per completare il quadro operativo, la guida suggerisce anche come allegare la documentazione di supporto e come conservare il verbale in conformità alle buone prassi amministrative, ricordando che, in presenza di dubbi operativi o interpretativi, è opportuno avvalersi del supporto di un professionista qualificato.

Indice

  • Come compilare un verbale distribuzione utili non contestuale a approvazione del bilancio​​
  • Esempio di verbale distribuzione utili non contestuale a approvazione del bilancio​​

Come compilare un verbale distribuzione utili non contestuale a approvazione del bilancio​​

Il verbale che documenta una delibera di distribuzione utili non contestuale all’approvazione del bilancio deve ricostruire in modo completo e verificabile tutte le circostanze e i presupposti che legittimano la distribuzione, così che il documento costituisca prova formale della regolarità della procedura e degli effetti contabili e fiscali. È pertanto fondamentale che il verbale indichi con precisione la data e il luogo dell’assemblea, i dati identificativi della società (denominazione sociale e forma giuridica, sede legale e, se pertinente, numero di iscrizione nel registro delle imprese), la modalità di convocazione usata e i documenti previsti dall’avviso di convocazione posti agli atti della riunione. Occorre poi descrivere chi ha presieduto la seduta e chi ha svolto le funzioni di verbalizzazione, specificando se il verbale sia stato redatto da un segretario o da un notaio; se sono presenti organi di controllo, il verbale deve riportare la partecipazione o l’assenza del collegio sindacale o del revisore legale, con le eventuali osservazioni presentate.

Il corpo del verbale deve riportare l’elenco delle persone intervenute alla riunione con l’indicazione della loro qualità (soci, delegati, portatori di azioni o quote, rappresentanti di azionisti o di società), il capitale sociale rappresentato, il numero e le categorie di azioni o quote presenti e, se applicabile, la presenza di azioni proprie che non danno diritto alla distribuzione; devono essere annotate e allegate le deleghe o le procure. Il verbale deve esplicitare la regolarità della costituzione dell’assemblea, il raggiungimento dei quorum richiesti per deliberare sulla proposta di distribuzione e il richiamo alle norme statutarie o regolamentari di riferimento che disciplinano il potere di distribuire utili al di fuori dell’approvazione del bilancio.

È essenziale che il verbale descriva in modo analitico il contenuto della proposta che ha dato origine alla delibera: in quali rappresentazioni contabili si fonda la richiesta di distribuzione (ad esempio utili risultanti dall’ultimo bilancio approvato, riserve disponibili risultanti dall’ultimo bilancio approvato, o utili risultanti da una situazione infrannuale sottoposta a verifica), l’ammontare nominale complessivo da distribuire e la sua composizione, con riferimento ai singoli conti del patrimonio netto da cui si attinge. Il verbale deve riportare i calcoli che dimostrano la disponibilità degli importi distribuiti, ossia l’indicazione dei valori risultanti dall’ultimo bilancio approvato o dalla situazione contabile utilizzata, l’eventuale detrazione della quota da destinare a riserva legale o ad altre riserve obbligatorie, nonché l’indicazione espressa che l’ammontare della distribuzione non eccede i profitti distribuibili e le riserve disponibili secondo le risultanze contabili a disposizione della società al momento della delibera.

Dal punto di vista procedurale, è necessario che il verbale riporti i documenti tecnici e le attestazioni posti agli atti e valutati dall’assemblea prima di deliberare: la proposta del consiglio di amministrazione o dell’organo competente con la motivazione economico-contabile della misura e della fonte della distribuzione, gli eventuali prospetti contabili e lo stato patrimoniale o il prospetto infrannuale su cui si basa la proposta, la relazione del collegio sindacale o del revisore legale sulla disponibilità delle riserve o degli utili e qualsiasi altra certificazione che la normativa richieda per legittimare la distribuzione al di fuori della chiusura dell’esercizio. Se la normativa o lo statuto richiedono particolari pareri o verifiche (per esempio opinioni del collegio sindacale, pareri di revisione o attestazioni contabili), il verbale deve menzionare esplicitamente l’avvenuta acquisizione di tali pareri, riproducendo, se significativo, il contenuto delle osservazioni espresse e allegando i documenti di supporto.

Il verbale deve poi dettagliare la delibera assunta: il testo integrale della decisione, l’importo netto per azione o quota eventualmente stabilito, le modalità e i termini di pagamento, la data di stacco del diritto e la data di pagamento, l’eventuale soggetto incaricato del pagamento (banca o agente di pagamento), le modalità tecniche per la distribuzione agli azionisti non nominativi o per i titolari in regime di deposito, l’indicazione di trattamento delle somme frazionarie e la gestione delle azioni o quote per le quali non sia possibile identificare il beneficiario. Se la distribuzione comporta rilascio di somme soggette a ritenuta o altrimenti rilevanti ai fini fiscali, il verbale dovrebbe richiamare le responsabilità della società in ordine agli obblighi di ritenuta e di certificazione fiscale, nonché l’eventuale imputazione contabile prevista.

Per assicurare la piena opponibilità della delibera verso terzi, il verbale deve registrare il risultato formale della votazione, specificando i voti favorevoli, contrari e le astensioni in termini numerici e percentuali rispetto al capitale rappresentato, e deve riportare eventuali dichiarazioni di voto particolari significative. Il documento deve indicare eventuali condizioni sospensive o riserve poste alla delibera, così come le deleghe conferite agli amministratori per porre in essere gli adempimenti conseguenti alla distribuzione: iscrizione nei libri sociali, registrazioni contabili, comunicazioni agli organi pubblici o di vigilanza, istruzioni al responsabile amministrativo per effettuare i pagamenti e per rilevare gli effetti sul patrimonio netto.

Infine il verbale deve prevedere la sottoscrizione da parte di chi presiede e di chi redige il verbale; se richiesto, l’intervento del notaio e la sua autentica dovranno risultare in calce. Vanno conservati e allegati al verbale tutti i documenti che hanno costituito la base della deliberazione, quali la proposta motivata degli amministratori, i prospetti contabili, le attestazioni del collegio sindacale o del revisore e l’elenco dei partecipanti. È buona prassi inserire nel verbale una dichiarazione sintetica circa la verifica della conformità della delibera alla normativa vigente e allo statuto, nonché una nota circa gli adempimenti successivi già posti in carico agli organi competenti; per questioni di dettaglio operativo e di compliance normativa è comunque consigliabile consultare il consulente legale o il commercialista, al fine di assicurare che il testo del verbale e gli atti allegati siano pienamente conformi alle disposizioni applicabili alla specifica fattispecie societaria.

Esempio di verbale distribuzione utili non contestuale a approvazione del bilancio​​

VERBALE DELL’ASSEMBLEA DEI SOCI
Società: __________
Sede sociale: __________
Codice fiscale / Partita IVA: __________
Registro Imprese: __________
Numero REA: __________

Data: __________
Luogo: __________
Ora inizio: __________

Tipo di Assemblea: __________ (es. Ordinaria / Straordinaria / Riunione del Consiglio di Amministrazione)

Ordine del giorno:
1) Distribuzione utili non contestuale all’approvazione del bilancio: __________
2) Altro: __________

Presenze
Il/La presidente: __________
Il/La segretario/a: __________
Altri intervenuti (in allegato elenco soci o consiglieri presenti): Allegato A – __________

Totale azioni/quote rappresentate: __________
Capitale sociale sottoscritto e versato: __________
Percentuale di partecipazione rappresentata: __________

Constatato che la convocazione è stata effettuata nei termini previsti dallo statuto e dalle norme vigenti mediante: __________ (modalità di convocazione) in data __________, si procede alla trattazione dell’ordine del giorno.

Dopo le opportune discussioni si sottopone ai voti la seguente proposta di deliberazione.

Deliberazione
1) Fonte della distribuzione:
Si propone di distribuire utili/ riserve (indicare la fonte): __________
Importo complessivo destinato alla distribuzione: EUR __________

2) Destinazione dell’importo:
– Quote da destinare a riserve (legale, statutarie, volontarie): __________ (specificare importi per ciascuna)
Riserva legale: EUR __________
Riserva statutaria: EUR __________
Altre riserve: EUR __________
– Importo complessivo da distribuire ai soci: EUR __________

3) Modalità di ripartizione:
– Numero complessivo di azioni/quote da considerare: __________
– Dividendo lordo per azione/ quota: EUR __________
– Trattenute e ritenute di legge a carico dei beneficiari: __________
– Dividendo netto per azione/ quota: EUR __________

4) Data di stacco della cedola (se applicabile): __________
Record date (data di legittimazione): __________
Data di pagamento: __________
Modalità e coordinate per il pagamento:
Banca: __________
IBAN: __________
Causale: __________

5) Effetti fiscali e comunicazioni:
Si incarica il Consiglio di Amministrazione / Amministratore delegato / Direzione amministrativa di curare gli adempimenti fiscali e le comunicazioni obbligatorie previste dalla normativa vigente: __________

Votazione
Voti favorevoli: __________ (numero azioni/quote e percentuale __________%)
Voti contrari: __________ (numero azioni/quote e percentuale __________%)
Astenuti: __________ (numero azioni/quote e percentuale __________%)

Esito della votazione: la proposta è stata __________ (approvata / respinta) con effetto a decorrere dal: __________

Mandato
Si autorizza il Sig./la Sig.ra __________ in qualità di __________ a sottoscrivere ogni documento necessario per l’esecuzione della presente deliberazione e a compiere tutti gli atti consequenziali e di natura accessoria.

Varie ed eventuali: __________

Ora chiusura lavori: __________

Letto, approvato e sottoscritto.

Il Presidente: __________

Il Segretario: __________

Firma del Presidente: __________

Firma del Segretario: __________

Allegati:
– Elenco dei partecipanti e delle deleghe: Allegato A – __________
– Documentazione contabile e prospetti di ripartizione: Allegato B – __________
– Eventuali ulteriori allegati: __________

Previous Post:Fac simile verbale approvazione bilancio finale di liquidazione​ Srl​

Sidebar

Cerca

Categorie

  • Lavoro
  • Moduli
  • Soldi
Utilizziamo i cookie per essere sicuri che tu possa avere la migliore esperienza sul nostro sito. Se continui ad utilizzare questo sito noi assumiamo che tu ne sia felice.